Isabella Traglio e le sue tele «da toccare»

È raro che un artista confidi quanto il «fare arte» sia importante per se stesso, per il suo equilibrio interiore, per la sua felicità. Isabella Traglio Vismara non ha paura ad ammettere che l'arte per lei «è una rinascita». Solide radici brianzole, studi a Milano e permanenza negli Stati Uniti (dove espone per la prima volta nel '79 al Fine Arts Museum di Boston), ha accantonato l'urgenza della pittura per il lavoro di imprenditrice, di grafica, di studiosa di matematica e fisica. Personalità poliedrica, nel 2002 capisce che la voglia di dipingere aveva ormai avuto il sopravvento sulla riservatezza e il pudore ed espone al Super Studio di Milano nella collettiva «Gli amici pittori». Oggi la troviamo, fino a lunedì, nei prestigiosi spazi della Galleria Rubin. La sua pittura è prima di tutto materia, i suoi quadri sono da toccare.