A Ischia è di scena il cinema tedesco

Lucio Giordano

da Roma

Non poteva che essere la Germania, la protagonista della quarta edizione del Kimbo Film Festival di Ischia in programma dall'11 al 16 luglio prossimi. Quasi scontata la scelta del direttore artistico Pascal Vicedomini. Che dice: «Dopo India, Cina e Russia, quest'anno abbiamo puntato sulla cinematografia tedesca che sta vivendo un momento molto felice. Certo poi l'organizzazione dei mondiali ha fatto il resto». E in effetti, nel programma del festival, l'attenzione verso il mondo del calcio è forte. Si parte l'11 con l'anteprima europea di Una volta nella vita, un film documentario sulla squadra dei Cosmos, quella che nella seconda metà degli anni 70 ingaggiò Chinaglia e Beckenbauer per tentare di entrare nel calcio che conta. Voce narrante, Matt Dillon. Si passa poi a Maradona, la mano de dios di Marco Risi, con Marco Leonardi nei panni del Pibe de Oro.
Dalla Germania arrivano tre delle 13 anteprime italiane del festival, tra cui Kalter di Florian Hoffmeister. Ambasciatrice del cinema teutonico, sarà la bellissima Diane Kruger, ormai sempre più star americana, che parteciperà al convegno Il cinema tedesco e l'Italia, realtà e prospettive nell'era globale. E anche quest'anno, come in passato, Hollywood sbarcherà in massa ad Ischia. Sono attesi Matthew Modine, che accompagnerà l’anteprima italiana di Kattle of Fish, di Claudia Meyers. E poi John Landis, Burt Bacharach, il mitico Harry Belafonte, Terry Gilliam. Tra gli italiani Bova, Adriano Giannini, Renato Pozzetto che riceverà il premio alla carriera, Jerry Calà con l'anteprima di Vita smeralda.