Iscrizione ai nidi: in ogni municipio regole diverse

«La decorrenza dei 15 giorni per l’adesione è caduta in periodo di ferie»

«Migliaia di padri e madri sperano, come tutti gli anni, che i propri figli riescano ad occupare un posto nelle strutture comunali degli asili nido. Ma la speranza questa volta ha, per molti di loro, vita breve, a causa di tutte le discrepanze che si registrano nelle modalità d’iscrizione, le date di scadenza per effettuarla e la mancanza di omogeneità tra istituto ed istituto, senza contare il numero dei posti insufficienti e le infinite liste d’attesa».
Lo dichiarano, in una nota, i consiglieri comunali di An Marco Visconti e Luca Gramazio. «In questi giorni si registrano gravi impedimenti per i genitori - dichiara Visconti - con semplici telefonate fatte presso tutti i Municipi della capitale mi sono convinto che non c’è stata certezza sulla data di affissione da parte dei Municipi delle graduatoria definitive e che la decorrenza dei 15 giorni nei quali occorreva confermare l’adesione al nido è andata a cadere proprio in pieno periodo di ferie. Ogni Municipio, inoltre, ha pubblicato in tempi diversi le graduatorie e la decorrenza dei 15 giorni, creando intralci al regolare svolgimento delle pratiche amministrative. Le famiglie, non avendo certezza degli avvisi delle graduatorie, hanno organizzato le proprie ferie, partendo per le vacanze e, al loro rientro, hanno trovato il bel regalo della propria esclusione dalle graduatorie, non avendo risposto entro i 15 giorni. In alcuni municipi questo ha causato centinaia di ricorsi al Tar. Mi sembra che, in una tale situazione di emergenza i numerosi proclami fatti dall’assessore Coscia per alleviare in modo placebo le difficoltà alle famiglie, non possano bastare più!».
«Il bando del Comune - prosegue Visconti - per le iscrizioni ai nidi comunali anno 2007-2008 nelle ammissioni al servizio, testualmente recita: “l’utente ammesso alla frequenza è tenuto ad accettare formalmente il posto offerto, con contestuale presentazione della ricevuta del pagamento della quota contributiva dovuta, entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva prevista indicativamente entro il mese di giugno. Le famiglie sono invitate ad attivarsi per accertare la posizione assunta nella graduatoria e per la presentazione di quanto necessario nel termine di 15 giorni dalla pubblicazione al fine di non incorrere nell’esclusione dalla graduatoria”. Sono mesi che i singoli Municipi richiedono personale aggiuntivo e tecnologie adeguate per poter ottemperare in maniera consona alle necessità amministrative richieste e sono mesi che ricevono un nulla di fatto da parte dell’assessore».