Iseo, gli specialisti nelle serrature sfidano il mercato

Facchinetti: «Core business sono i dispositivi di chiusura meccanici ed elettronici». La produzione

Innovazione tecnologica, completezza dell’offerta e notorietà del brand: sono questi i tratti distintivi di Iseo, il gruppo bresciano specializzato in serrature che ha conquistato una posizione di rilievo sul mercato mondiale della sicurezza anche grazie a un’accorta politica di acquisizioni in Italia e all’estero. Tale campagna acquisti ha permesso alla capostipite «storica» Iseo Serrature, la cui fondazione risale al 1969, di creare un’articolata struttura che fa oggi capo a Iseo Holding: di poco superiore a 107 milioni il fatturato consolidato dello scorso anno, contro i 99 milioni del 2005 a fronte di un ebitda che migliorando dal 12,27% al 13,45% si è confermato superiore ai margini di redditività dei principali concorrenti internazionali. Questi numeri, assieme alle previsioni per il 2007 (il budget è stato confermato con un trend in crescita e superiore a quello previsto), rafforzano il trend di sviluppo del gruppo che esporta il 67% del proprio fatturato e impiega una forza lavorativa di 680 persone. Da qui la vastità dell’offerta commerciale, che propone una gamma completa di prodotti tradizionali (cilindri, serrature, dispositivi antipanico e lucchetti) e un’ampia scelta di soluzioni e servizi integrati per la sicurezza.
«Il core business sono le serrature e i sistemi di chiusura meccanici ed elettronici, un settore in cui siamo in grado di competere nel mondo: su questo, oggi vogliamo concentrarci», spiega infatti Evaristo Facchinetti, presidente e amministratore delegato di Iseo che punta ad ampliare ulteriormente la propria gamma prodotti. Fondamentale, in questo senso, è l’attività di ricerca e sviluppo che ha il suo cuore nella divisione Iseo Technology, il punto di riferimento per lo studio di nuovi prodotti e la ricerca di tecnologie innovative. A partire dallo sviluppo del nuovissimo cilindro elettronico off-line, creato per soddisfare tutte le esigenze di sicurezza, nella flessibilità di gestione degli accessi o del maniglione elettronico Push-Tronic che controlla le uscite antipanico e può avere un’apertura istantanea o ritardata. Quanto ancora alla struttura, Iseo Holding è al vertice di una rete multinazionale che comprende società commerciali e siti in Italia e all’estero. Tre, in particolare, gli stabilimenti nel nostro Paese: quello storico di Pisogne, oltre a quelli della IMS che progetta e realizza sistemi di tranciatura e della FIAM, a Rovellasca (Como), che offre una gamma specializzata di prodotti per la sicurezza sia meccanica sia elettronica. Nel 1992 sono invece nate Iseo Iberica, con sede a Madrid, società di produzione e commercializzazione per la Spagna e l’America Latina e a Dubai Iseo Middle East, così da presidiare il mercato mediorientale e indo-pachistano. Nel 2002 Iseo ha acquisito la francese Cavers e nel 2004 la tedesca Schloßsicherungen Gera.