Isernia alla guerra dei sessi contro il Tar

In provincia di Isernia è scoppiata la guerra del sesso, combattuta a suon di sentenze e di delibere. Tutto nasce nel luglio di quest’anno quando il neo eletto presidente della Provincia Luigi Mazzuto (Pdl) compila la lista del suo governo: solo Alessandro, Francesco e Gino. Manco una Rosa, una Maria, una Clementina. Zero donne, insomma. I primi a presentare ricorso al Tar sono due consiglieri dell’opposizione: Antonio Sorbo e Marcello Cuzzone. Ricorso respinto perché i due, maschietti, non potevano avere un interesse legittimo alla faccenda. Riproposto da nove donne, il ricorso è stato approvato e il Tar, in dicembre, ha di fatto decapitato il governo senza gonne. Ieri la sfida: Mazzuto ha riproposto la medesima giunta tutta al maschile. Motivazione: il mio governo è politico e nessuna fanciulla, nemmeno in consiglio, è stata eletta.