Isinbayeva, titolo senza primato

Russe e keniani: razzia di medaglie. Oro all'allieva di Rosa

Osaka - Secondo titolo, ma le è mancato il record: Yelena Isinbayeva non è riuscita a mettere la ciliegina sul suo secondo mondiale: ha vinto il salto con l’asta, ma fallito m.5,02 che avrebbero rappresentato il nuovo record. Russia e Kenya ieri hanno razziato medaglie: due ori e due triplette. Lebedeva (m.7,03), Kolchanova e Kotova hanno fatto il pieno sul podio del salto in lungo. Tre ombre nere si sono allungate sul traguardo dei 3000 siepi: vittoria di Brimin Kipruto, che in realtà si chiamerebbe Firmin, ma per un errore all’anagrafe si è tramutato in Brimin. Battuti Ezekiei Kemboi e Richard Mateelong che lo hanno scortato nella battaglia con lo svedese naturalizzato Mustafa Mohamed, arrivato quarto. Gabriele Rosa salva la scuola italiana che continua a subir colpi (ieri eliminato Barberi nei 400 m., in finale la Claretti nel martello: m.69,53 al terzo lancio dopo due nulli). Gabriele Rosa è il tecnico che gestisce, allena e plasma la compagnia di atleti keniani in Italia. Ieri Janeth Kepkosgei, 24 anni da compiere in dicembre, è una di questi ed ha lucidato il talento negli 800 m., correndo da regina vera, sbarazzandosi della marocchina Bendassi e delle ragazze dell’est. Nel disco interrotto il dominio di Virgilius Alekna, il lituano pluridecorato: 4°. Successo a Gerd Kanter, un altro che rischiava il complesso del perdente.