Islam: un’altra «gradassata» e addio al dialogo

Carissimo Granzotto, ci mancava solo Tettamanzi a fare l’imam di casa. A me quella marea di sederi rivolti al cielo in piazza Duomo di Milano, non è piaciuta affatto. È simbolo della forza di questo islam che si espande tra gli applausi dei nostri preti e dei residuati politici della falce e martello, tra l’indifferenza distratta della borghesia ancora opulenta, in attesa di divenire dhimmi. Quelli linciano, tagliano mani, piedi e teste, impiccano che è una bellezza e noi corriamo il rischio di diventare un popolo di monchi. Ma forse qualcuno si accorgerà che le parole di Biffi erano sagge, che i nostri timori erano semplice buon senso e che l’ultima grande patriota di questa repubblica viveva in America e si chiamava .