Islam, la censura corre sul web: "Via l'immagine di Maometto da Wikipedia"

Una petizione online ha già raccolto 112mila firme. Wikipedia, però, rispedisce al mittente la richiesta: "Il nostro obiettivo è quello di rappresentare ogni punto di vista in modo
neutrale e non fare censure a beneficio di qualche gruppo"

Milano - "Via l'immagine di Maometto da Wikipedia". Non è una frase buttata lì in un discorso infervorato di qualche imam. A chiederlo sono i firmatari di una petizione online che ha toccato già quota 112mila. L'iniziativa cita, a proprio uso e consumo, il divieto che esiste nell'Islam di raffigurare le immagini.

Il promotore della campagna utilizza un sito internet specializzato nelle petizioni (thepetitionsite.com), che vanta una comunità di 8,4 milioni di iscritti in tutto il mondo. Al contempo ha aperto un proprio blog per pubblicizzare al meglio l'iniziativa. Wikipedia (nella foto un'immagine di Maometto tratta dall'enciclopedia online) però non accetta censure: "Abbiamo ricevuto simili richieste da metà gennaio" spiega Jay Walsh, portavoce della Wikimedia Foundation. "Ma non togliamo l'immagine perché l'obiettivo di Wikipedia è di rappresentare ogni punto di vista in modo neutrale e non fare censure a beneficio di qualche gruppo".

Intanto la protesta dei musulmani arrabbiati continua. I messaggi di adesione alla petizione arrivano da tutto il mondo, soprattutto dal Pakistan e dal Regno Unito. Ma c'è anche qualcuno che scrive dall'Italia.