Islam L’arcivescovo: «Sbagliati i pregiudizi»

Dialogo contro i pregiudizi. Il cardinale Dionigi Tettamanzi torna a indicare ai fedeli la strada dell’apertura all’Islam: «Penso che si debba iniziare con l’abbandonare i pregiudizi e le schematizzazioni - ha detto anche ieri, in Duomo, nel corso delle celebrazioni per l’Immacolata -. Quando questo verrà abbandonato, potrà avere inizio il parlare, il discutere con tutti, anche con i credenti delle altre religioni e aggiungo anche con i fedeli dell’Islam». «Tanti dubbi certo esistono, a proposito delle altre religioni - ha aggiunto l’arcivescovo - ma di fronte a tutto questo penso che si debba incominciare con un dialogo personale e cercare di capire, di vedere se tutto quello che viene detto corrisponde al vero». «Certo - ha proseguito - a volte ci si trova di fronte a degli atteggiamenti singoli che sono gravi, sono da deprecare con grande forza, ma tutto questo non può diventare occasione per guardare con sospetto e per accusare tutti gli appartenenti ad una religione». Gli ha risposto dal Palasharp il presidente del centro islamico di viale Jenner, Abdel Hamid Shaari: «Ringrazio Sua Eminenza per le belle parole che ha pronunciato sul dialogo, sull’accoglienza e sulla solidarietà». Shaari ha ringraziato anche il sindaco per il lavoro che sta facendo «affinché si arrivi a una soluzione condivisa e soddisfacente» per viale Jenner, e ha garantito che una nuova moschea «non peserebbe assolutamente sul Comune». «La costruiremo con i fondi della nostra gente, anche dall’estero attraverso i canali istituzionali, tipo le banche». «Basta che ci diano un pezzo di terra, ma il vero problema sono le autorizzazioni da parte delle autorità».