Islam in piazza, la Curia si scontra col governo La Diocesi: «Più dialogo con le religioni». Ronchi: «Non parliamo con chi profana il Duomo»

La Curia di Milano è fredda sulla direttiva ministeriale che dovrà limitare le manifestazioni pubbliche davanti alle chiese. È stato il responsabile della Curia per l’Ecumenismo, monsignor Gianfranco Bottoni, ad avanzare delle perplessità. Di metodo: «Le istituzioni - ha detto - possono regolare l’uso dello spazio pubblico, ma solo dialogando con gli esponenti del mondo religioso. Con chi c’è nella società, anche con chi ha una presenza che appare sbagliata». Un invito che non è piaciuto affatto al ministro delle Politiche comunitarie, Andrea Ronchi, ieri a Milano: «Il dialogo? Mai e poi mai con quelli che bruciano le bandiere, mai con chi semina odio. Anche la chiesa su questo ha troppi timori. Invece dovremmo rivendicare con orgoglio le nostre radici, e sostenere l’islam moderato, ottenere prediche in italiano e poi sul web da parte degli imam».