Islanda, si placa il vulcano Ancora disagi in Germania ma i voli in Ue riprendono

Cessata l'eruzione del Grimsvoetn. Continuano i disagi, ma il traffico aereo sta tornando lentamente alla normalità

Si spegne il Grimsvoetn e il traffico aereo torna lentamente alla normalità. La nuvola di cenere proveniente dal vulcano islandese dovrebbe infatti dissolversi nel corso della giornata, secondo quanto annuncia Eurocontrol nel suo ultimo bollettino. L'allarme è già rientrato in Gran Bretagna e Danimarca. Qualche problema, secondo Eurocontrol, potrebbe invece ancora verificarsi in Polonia. Sul resto dei cieli europei non vengono registrate nè previste restrizioni al traffico aereo. Tant'è che le competenti autorità belghe hanno annunciato che non c’è alcun motivo di chiudere lo spazio aereo nazionale.

Chiusi gli aeroporti in Germania I due aeroporti di Berlino, Schoenefeld e Tegel, saranno chiusi a partire dalle 11 di questa mattina a causa della nube di cenere che arriverà sulla Germania. Gli aeroporti di Amburgo e Brema sono già chiusi da questa mattina all’alba. Oggi saranno cancellati 700 voli in Germania, rispetto agli ottomila che normalmente operano nel Paese.

Ieri 500 voli annullati La nube di fumo sprigionata dal vulcano si è ridotta "considerevolmente": l’altezza della colonna di fumo non raggiunge neppure i 2.000 metri e l’eruzione, potrebbe concludersi già nel prossimo fine settimana. Ieri il traffico aereo è rimasto praticamente paralizzato in Scozia e in totale nel Nordeuropa sono stati cancellati circa 500 voli i voli cancellati. Gli Europei devono comunque prepararsi a una "settimana molto difficile" ha dichiarato ieri il commissario europeo ai Trasporti Siim Kallas.