Ispezione di Aler e Regione dopo le proteste dei residenti

Borghini: «Situazione migliorata, ma restano dei lavori da completare»

«Nonostante vi siano ancora alcuni lavori da completare, ho visto che le opere appaltate dall'Aler sono state sostanzialmente realizzate e che i risultati, soprattutto rispetto alle condizioni originarie, sono molto positivi». L'assessore alla Casa della Regione, Gianpietro Borghini, commenta così la visita compiuta ieri mattina alle case Aler di via Vassallo e Frignani - vicino a viale Zara - insieme al direttore generale dell'Aler di Milano, Domenico Ippolito, al direttore dei lavori e al rappresentante dell'impresa che ha risistemato il palazzo. Una visita «fortemente sollecitata dagli inquilini che chiedevano agli organi competenti di verificare alcuni disagi verificatisi dopo la recente ristrutturazione». «Le lamentele degli inquilini - ha aggiunto Borghini - sono dovute al mancato completamento di alcuni lavori e dimostrano l'importanza della qualità della realizzazione delle nostre case, la tempestività delle verifiche e la necessità di un costante confronto con i cittadini».
Nel quartiere, spiega ancora l’assessore regionale, vi sono 12 edifici, per un totale di 72 appartamenti, risalenti agli anni Trenta, sui quali è stato effettuato, due anni fa, un intervento di manutenzione straordinaria per un costo di un milione e mezzo di euro. Una somma che non è ritenuta sufficiente dagli abitanti che hanno più volte lamentato la mancata esecuzione di alcune opere di completamento dell'appalto.
Borghini, «garantendo il proprio impegno e quello della Regione affinché si giunga quanto prima alla soluzione dei problemi emersi», ha concordato con l'Aler e l'impresa che ha eseguito i lavori (a cui peraltro l'Aler ha sospeso i pagamenti) una verifica immediata sullo stato degli edifici e sul rispetto delle condizioni dell'appalto e quindi la soluzione dei disservizi causati».