Ispezioni in arrivo per 15 discoteche

De Corato: «La lista elaborata sentendo le zone e i comitati»

«Altro che indagini blande. La polizia municipale fa ispezioni severissime come dimostrano i dati. Negli ultimi due anni, nove locali notturni sono stati chiusi e hanno potuto riaprire soltanto dopo che si sono messi in regola. In più, sono state assegnate 1.200 sanzioni per violazioni amministrative». A sottolinearlo è il vicesindaco di Milano e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato, replicando così all’associazione dei consumatori Codacons che ha chiesto controlli a tappeto nei locali pubblici milanesi dopo il sequestro nei giorni scorsi della discoteca Hollywood di corso Como chiusa dalla magistratura per motivi di sicurezza.
Il sequestro del locale, molto frequentato dai vip, è stato eseguito su richiesta dei pm Pier Basilone e Nicola Cerrato e su decreto del gip Guido Salvini. Secondo le indagini, le uscite di emergenza non sono a norma, il locale è in un seminterrato e tutto ciò rende pericolosa l’eventualità di un incendio.
Ma ogni notte, spiega De Corato, «per trecento giorni su 365, cinque agenti del Nucleo speciale dell’Annonaria eseguono almeno tre, quattro controlli in locali e discoteche della città. Questo vuol dire un migliaio all’anno. Le regole, dunque, vengono fatte rispettare». E nelle prossime settimane si annuncia un nuovo giro di vite. «Scatteranno ispezioni notturne di squadre miste composte da agenti della polizia municipale e dei vigili del fuoco - anticipa il vicesindaco - per verificare la sicurezza di una quindicina di locali che verranno messi sotto la lente di ingrandimento. La lista che abbiamo a disposizione è stata elaborata anche sulla base delle segnalazioni arrivate da cittadini, consigli di zona e comitati di quartiere».
Dal Codacons, conclude De Corato, «che fa le pulci al Comune di Milano ed è così attento alle statistiche, mi piacerebbe sapere se conosce altre amministrazioni che eseguono un numero così importante di controlli. Sarei proprio curioso di apprendere la posizione in classifica della nostra città rispetto ad altri grandi capoluoghi come Roma, Bologna, Torino, Napoli, Venezia, Bari».