Ispirati alle campionesse Gli sci progettati per lei

Alice Rosati

Lindsey Vonn ha più di un milione e mezzo di follower su Instagram, Mikaela Shiffrin 706mila e la nostra Sofia Goggia 208mila. Sono tra le sciatrici più forti del mondo e i numeri danno l'idea di quanto siano apprezzate. I social network hanno cambiato la percezione dello sci al femminile: oggi è più semplice seguire le campionesse anche fuori dalle piste. «Noi eravamo più anonime, oggi promuoversi e arrivare al cuore delle persone è molto più facile», dice Karen Putzer vincitrice di otto gare in Coppa del Mondo e di un bronzo alle Olimpiadi di Salt Lake City nel 2002. «Ai miei tempi non ci truccavamo per non dare l'impressione di essere poco concentrate sulla gara, oggi le atlete sono tutte curatissime e si ritoccano il make-up prima dell'intervista. Lo trovo bello, perché anche nell'agonismo si riesce a esaltare la propria femminilità». Il modello è la statunitense Lindsey Vonn, la sciatrice più vincente della storia e fresca di addio alle gare, che ha dimostrato di poter raggiungere i 130 chilometri orari nella discesa libera con un trucco impeccabile. Ma non è solo questione di immagine, sono soprattutto la tecnica e i nuovi materiali studiati apposta per le esigenze delle donne ad aver reso lo sci femminile ancora più armonico. «Il gesto tecnico è cambiato, è diventato più dinamico, elegante, più bello da vedere. Una volta si usavano gli stessi materiali degli uomini che, però, richiedevano molta forza. Oggi le donne compensano la loro minor potenza con l'utilizzo di sci e scarponi più confortevoli che permettono maggior agilità nella sciata» afferma Karen Putzer. L'attrezzatura di ultima generazione dedicata al pubblico femminile agevola anche le sciatrici normali. Il marchio Head, con la linea Joy disegnata da donne per le donne, ha rivoluzionato per primo lo sci femminile grazie all'utilizzo del graphene, materiale all'avanguardia che garantisce leggerezza e resistenza. «Ci siamo resi conto che non bastava un dettaglio rosa su un modello maschile per fare la differenza, ma che alle donne serviva uno sci leggero e maneggevole per affaticarle di meno, e allo stesso tempo stabile e molto performante», spiega Corrado Macciò, Ceo di Head Italia. La linea Joy soddisfa le sciatrici di tutti i livelli con cinque modelli che permettono di essere veloci, di sentirsi stabili e di risparmiare energia. Il design è minimal e dai colori di tendenza, per affrontare la neve con un look femminile ma tutt'altro che frivolo.