Israele, assalto al convegno: 5 feriti

I centri sociali filopalestinesi assediano lo Strehler: lanci di
petardi, sputi e scontri con la polizia De Corato: «Attentato alla
democrazia». Nel teatro si teneva un incontro della comunità ebraica

Centri sociali e autonomi di sinistra hanno preso di mira un incontro della comunità ebraica al Piccolo Teatro Strehler. Poche decine di violenti, un centinaio, si sono radunati ieri sera in largo Cairoli per mettere in atto le minacce che già dal pomeriggio avevano fatto circolare su internet. Sigle note: Panetteria okkupata, Cantiere, centro sociale Vittoria. Molti con i volti coperti, qualcuno con il casco. Ci sono stati due scontri con i cordoni di polizia. Petardi e fumogeni. Due feriti lievi fra i militanti dei centri sociali. Qualche contuso. Chiusa la fermata Lanza-Brera della linea verde. I tram sono stati deviati, e le auto fermate dalla polizia municipale. Gli slogan erano quelli già sentiti sabato in piazzale Loreto. Dal «Bush, Barack assassini», a tutta la rassegna dei deliri anti-israeliani e antiamericani: «Armi all’Intifada». «Israele fascista, Stato terrorista». In prima linea uno striscione «Libertà e auto-determinazione per il popolo palestinese», dietro arrotolato uno: «Sionismo, razzismo e discriminazione», già comparso sabato pomeriggio in corso Buenos Aires. E oggi si rivedono per preparare altre mosse.