Israele: "Concessioni territoriali per la pace"

Il ministro degli Esteri, Tzipi Livni, all'Assemblea generale dell'Onu: "La soluzione del conflitto israelo-palestinese risiede nella creazione di uno Stato palestinese che coesista in pace con noi"

Gerusalemme - Il ministro degli Esteri israeliano, Tzipi Livni, nel suo intervento oggi all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ha detto che Israele è pronto a fare concessioni territoriali per giungere a un accordo di pace con i palestinesi. Lo riferisce il sito web del quotidiano israeliano 'Jerusalem Post'. "Sappiamo - ha affermato però Livni -, soprattutto dopo i ritiri da Gaza e dal sud del Libano, che un ritiro territoriale non comporta necessariamente il raggiungimento della pace". Il capo della diplomazia israeliana ha quindi ribadito che la soluzione del conflitto israelo-palestinese risiede nella creazione di uno Stato palestinese che coesista in pace con Israele. "È inaccettabile un fallimento dei negoziati di pace", ha affermato Livni.