Tra Israele e Libano un giorno di guerra

Un giorno di guerra, cominciato con l’aggressione degli Hezbollah che hanno ucciso otto soldati israeliani e ne hanno rapiti due. E continuato con la dura risposta di Gerusalemme che rischia ora di provocare un’escalation in Medio Oriente: il premier Olmert ha parlato di «aggressione da un Paese sovrano», l’esercito ha passato il confine, i dintorni di Beirut sono stati bombardati. E mentre il Libano chiede l’intervento dell’Onu, gli Usa accusano apertamente Siria e Iran di appoggiare la «provocazione» dei guerriglieri.