Israele-Hamas, iniziato il trasferimento di 477 detenuti palestinesi

I prigionieri verranno sottoposti a controlli medici e a procedure di
identificazione in vista del rilascio previsto per martedì prossimo, come contropartita per la liberazione di Gilad Shalit

E' cominciato il trasferimento dei prigionieri palestinesi che saranno rilasciati martedì prossimo in due prigioni nel sud e nel centro del Paese in cambio della liberazione di Gilad Shalit. Stando a quanto riferisce la stampa israeliana, i 477 palestinesi, oggi detenuti in 11 prigioni del Paese, verranno sottoposti a controlli medici e a procedure di identificazione nel carcere maschile di Ketziot, presso il confine egiziano, e in quello femminile di Sharon, nel centro di Israele, in vista del rilascio.

Oggi Israele e Hamas hanno pubblicato la lista dei 477 prigionieri, in cui figurano anche 27 donne. La pubblicazione dell’elenco permetterà ai singoli o a delle organizzazioni di presentare eventuali ricorsi alla Corte suprema israeliana. In passato, l’alta istanza giudiziaria non ha mai rimesso in discussione un accordo su uno scambio di prigionieri concluso dal governo.

La radio pubblica ha precisato che sui 477 detenuti, 292 sono originari della Cisgiordania, 130 della Striscia di Gaza, 46 di Gerusalemme est, sei sono arabi israeliani, uno è originario delle Alture del Golan e due sono cittadini di Paesi stranieri. Un secondo gruppo di 550 prigionieri palestinesi sarà liberato nei prossimi due mesi.