Israele, Katsav colpevole: "Abusò di tre dipendenti" Rischia 16 anni di carcere

L’ex presidente israeliano riconosciuto colpevole di stupro dal tribunale distrettuale
di Tel Aviv. Abusò di
una ex impiegata del ministero del Turismo e di altre due dipendenti
dell’ufficio presidenziale

Gerusalemme - L’ex presidente israeliano Moshe Katsav è stato riconosciuto colpevole di stupro dal tribunale distrettuale di Tel Aviv. Secondo quanto riporta il sito web del quotidiano israeliano Haaretz, il giudice George Karra, che ha letto il verdetto, ha detto anche che la testimonianza resa da Katsav a sua difesa era "piena di bugie".

La ricostruzione dei fatti Il 65enne Katsav è stato in particolare riconosciuto colpevole di aver stuprato e abusato sessualmente di una ex impiegata del ministero del Turismo quando era alla guida di questo dicastero e di aver abusato di altre due dipendenti dell’ufficio presidenziale quando era invece diventato capo dello Stato. Il processo era iniziato oltre quattro anni fa. L’ex presidente, che nel 2007 rassegnò le dimissioni (al suo posto fu eletto Shimon Peres), riceverà una condanna di minimo 4 anni di carcere.