Israele, Katsav si dimette ma evita il carcere

Ha ammesso le proprie responsabilità in una lunga serie di reati sessuali. Le dimissioni sono un atto formale visto che l’ormai ex presidente ha
raggiunto un compromesso con la magistratura che gli consentirà di evitare la prigione

Gerusalemme - Un collaboratore di Moshe Katsav ha presentato la lettera di dimissioni del presidente israeliano. Lo hanno annunciato gli organi di informazione dello stato ebraico.
Katsav è caduto in disgrazia per il suo coinvolgimento in uno scandalo sessuale. Quello delle dimissioni odierne, ampiamente annunciate, è un atto formale visto che l’ormai ex presidente ha raggiunto un compromesso con la magistratura che gli consentirà di evitare il carcere. Sospeso dalle sue funzioni a gennaio, Katsav ha rimesso il mandato al presidente del parlamento, Dalia Yitzik.
Era in carica dal 2000 e il suo settennato sarebbe terminato il 13 luglio. Shimon Peres, 83 anni, è stato eletto dalla Knesset per succedergli. Katsav, 61 anni, ha evitato la reclusione grazie a un compromesso con la giustizia annunciato ieri. Ha ammesso le proprie responsabilità in una lunga serie di reati sessuali, in particolare molestie e atti osceni contro due ex dipendenti, ma è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale.