Israele «L’economia è tutta in mano a dieci famiglie»

Non c’è israeliano che non li conosca: sono sulle pagine di economia dei giornali, spesso riempiono le colonne di pettegolezzi mondani, sono fotografati in compagnia di ministri e deputati. Sono i grandi detentori di capitali, i magnati, quelli che i media locali amano definire con il termine inglese di tycoon: appartengono a quel piccolo numero di famiglie che, a quanto pare, fanno il bello e il cattivo tempo nell’economia israeliana. «Una decina di famiglie - riferisce ora con preoccupazione uno studio appena pubblicato - hanno di fatto il controllo dell’economia israeliana; un controllo che costituisce un rischio per il vasto pubblico degli investitori, per lo sviluppo dell’economia e per la qualità del governo e della democrazia».