Israele L’esercito: «Pace con la Siria attacco all’Iran»

Israele rischia di trovarsi quasi da solo davanti a un Iran in possesso della bomba atomica e si deve segretamente preparare all’opzione militare; al tempo stesso però è suo interesse strategico concludere un accordo di pace con la Siria, anche al prezzo del ritiro dalla totalità delle alture del Golan siriano occupate nel 1967. Sono queste, secondo il quotidiano Haaretz di ieri, alcune delle raccomandazioni che le «teste d’uovo» del ministero della Difesa e delle forze armate hanno sottoposto al Consiglio per la sicurezza nazionale, che tra un mese dovrà presentare al governo un quadro dei prevedibili sviluppi della situazione politica e militare di Israele nel 2009 e suggerire le linee d’azione. Nel documento l’Iran per il suo programma nucleare viene definito «una minaccia esistenziale». Israele, si afferma, «si trova oggi quasi da solo davanti a questa minaccia», per sventare la quale «è necessario il contributo della comunità internazionale; l’esordio della nuova amministrazione Usa è in questo senso un’occasione».