Israele, via libera di Olmert ai colloqui con i palestinesi

Gerusalemme. Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha annunciato il suo consenso alla ripresa di colloqui diretti e senza condizioni con il presidente palestinese Abu Mazen, precisando che ciò potrebbe essere l’inizio della ripresa di concreti colloqui per la pace. E ciò nonostante la presenza del movimento estremista islamico Hamas nel governo palestinese. Secondo quanto riferito da un funzionario americano, inizialmente Olmert e Abu Mazen daranno vita a riunioni di basso profilo «per il ristabilimento della fiducia reciproca», alla luce dell’accordo raggiunto dal leader moderato palestinese con la fazione estremista Hamas. Olmert si è detto anche favorevole all’idea di un summit regionale con i leader arabi moderati e ha dichiarato che «non esiterebbe» a presenziare al vertice della Lega Araba, in programma domani a Riad, qualora fosse invitato a parteciparvi. Il summit verterà sulla riproposizione della cosiddetta Iniziativa Araba, il piano di pace saudita messo a punto nel 2002 che prevede la pace con lo Stato ebraico in cambio della restituzione dei territori invasi durante la Guerra dei Sei Giorni nel 1967, e poi annessi unilateralmente. Olmert, dapprima freddo, negli ultimi giorni ha cambiato in parte atteggiamento, affermando che l’Iniziativa costituisce «una base su cui lavorare».