Israele, Lieberman interrogato per corruzione

Il neo ministro degli Esteri, falco dell'estrema destra, interrogato dalla polizia per sette ore e mezza: è accusato di corruzione e riciclaggio di denaro sporco. Il leader ultra nazionalista è indagato anche per un giro di tangenti alla roulette di Gerico

Gerusalemme - Avigdor Lieberman, il neo ministro degli Esteri israeliano, è stato interrogato per sette ore e mezza dalla polizia. Il "falco", e leader dell'estrema destra israeliana, del governo Netanyahu è sospettato di corruzione e riciclaggio di denaro sporco. Il leader ultra nazionalista israeliano è indagato tra l’altro per un giro di tangenti della "The Oasis", la roulette di Gerico appartenuta anche al leader palestinese scomparso Arafat.

Fonti della polizia L'interrogatorio è stato confermato ufficialmente dal portavoce della polizia Micky Rosenfeld, secondo il quale il ministro "è stato oggi interrogato, sotto diffida, per sette ore e mezzo in relazione ai sospetti di corruzione, riciclaggio di denaro e violazione della fiducia". L’interrogatorio è parte di un’inchiesta in corso da anni nei confronti di Lieberman. Avrebbe dovuto essere interrogato già prima delle scorse elezioni ma gli inquirenti avevano poi deciso un rinvio per evitare l’accusa di interferire nel processo elettorale.