Israele, Netanyahu sigla l'accordo di governo con l'estrema destra

Il Likud, il partito del
primo ministro incaricato, ha
concluso il primo accordo di coalizione con
il partito di Avigdor Lieberman, formazione
di estrema destra

Gerusalemme - Il Likud, il partito di destra del primo ministro incaricato israeliano Benjamin Netanyahu, ha concluso nella notte il suo primo accordo di coalizione con Israel Beiteinu, il partito di Avigdor Lieberman, una formazione di estrema destra. L’incontro negoziale - durato parecchie ore - ha fatto sì che Israel Beitenu, la formazione di Lieberman, ottenesse il ministero degli Esteri, che andrà proprio a Lieberman, ed i dicasteri Sicurezza interna, Infrastrutture, Turismo e Integrazione. E' il primo accordo da quando Netanyahu è stato incaricato di formare il governo.

L'accordo firmato "Un accordo di governo è stato firmato tra il Likud e Israel Beiteinu", ha annunciato Miri Reihman, una portavoce del Likud, ai giornalisti al termine di negoziati durati diverse ore. Secondo l’accordo, Israel Beiteinu otterrà il ministero degli affari esteri, che sarà attribuito al capo del partito Avigdor Lieberman, insieme ai portafogli della sicurezza interna, delle infrastrutture, del turismo e dell’integrazione (dei nuovi immigrati), ha aggiunto la portavoce. L’accordo è il primo concluso da Benjamin Netanyahu da quando è stato incaricato di formare il prossimo governo. Tra le altre formazioni, che dovrebbero anch’esse entrare nella futura coalizione, figurano lo Shass (ultra-ortodossi sefaridi, 11 deputati), la Lista unificata della Torah (ultraortodossi ashkenazidi, 5 deputati) e due partiti di estrema destra, l’Unione Nazionale (4 deputati) e il Focolare Ebreo (3 deputati). Secondo la radio pubblica, Netanyahu spera di firmare altri accordi di coalizione con questi partiti nei prossimi giorni e di presentare il suo governo giovedì per ottenere l’investitura del parlamento.