In Israele Pamela Anderson chiede una legge contro le pellicce

La celebre star televisiva statunitense Pamela Anderson - una ardente attivista del movimento «Peta» per i diritti degli animali - è impegnata in questi giorni in Israele nel tentativo di convincere il parlamento ad approvare una legge che dovrebbe vietare il commercio di pellicce. Fra i politici israeliani la maggiore opposizione giunge dai partiti ortodossi secondo i quali occorre consentire almeno la importazione di pellicce «per motivi religiosi»: ossia autorizzare il commercio degli streimel, i cappelloni confezionati con decine di code di volpe che sono un elemento essenziale nell’abbigliamento degli ebrei ortodossi. La Anderson ha scritto al ministro dei culti Yaakov Margi (un rabbino del partito ortodosso) di comprendere che «anche gli animali hanno diritto a beneficiare di sentimenti di compassione». Alcuni secondi dovrebbero bastarmi per persuaderlo» ha detto in una conferenza stampa la Anderson, consapevole del proprio ascendente.