Israele, scambio di prigionieri con Hezbollah

Il governo di Gerusalemme ha dato il via libera all'accordo raggiunto con le milizie sciite libanesi. Saranno restituiti Ehud Goldwasser e Eldad Regev, i due militari catturati nel 2006. Tra i cinque i libanesi anche Samir Kantar, condannato all'ergastolo

Gerusalemme - Il governo israeliano ha ufficialmente approvato a larga maggioranza lo scambio di prigionieri con le milizie sciite libanesi di Hezbollah. Lo scambio dovrebbe avvenire domani come previsto dagli accordi già raggiunti dalle parti: lo catturatiha reso noto il vicepremier dello Stato ebraico, Eli Yishai. Cinque militanti libanesi saranno consegnati a Hezbollah in cambio dei due soldati israeliani rapiti due anni fa e ritenuti morti da Israele. I due militari - Ehud Goldwasser e Eldad Regev - erano stati catturati nel corso di un raid delle milizie sciite in territorio israeliano lungo la frontiera libanese. L’attacco innescò la Seconda guerra del Libano dell’estate 2006.

Hezbollah Fra i militanti che saranno rimessi in libertà figura Samir Kantar, del Fronte di Liberazione della Palestina (Flp) condannato all’ergastolo per un attentato compiuto nel 1979 nel nord dello Stato ebraico. Gli altri quattro combattenti di Hezbollah, tutti catturati nel 2006, sono Khodr Zaidane, Maher Kurani, Mohammad Sorour e Hussein Suleiman. L’accordo negoziato con la mediazione delle Nazioni Unite prevede anche la restituzione dei corpi di decine di combattenti libanesi e palestinesi.