Israele Sequestrata una nave con 500 tonnellate di armi e razzi iraniani per Hezbollah

Tel Aviv C’erano «centinaia di tonnellate di armi» provenienti dall’Iran e destinate al movimento sciita libanese di Hezbollah, a bordo del cargo sequestrato dalla marina israeliana la scorsa notte al largo delle sue coste; lo ha denunciato il numero due della marina da guerra israeliana Rani Ben-Yehuda. A bordo della nave intercettata sono stati scoperti «decine di container con oltre 500 tonnellate di armi e di munizioni», compresi razzi di tipo katiuscia.
Il cargo «Francop», battente bandiera del piccolo Stato caraibico di Antigua, è stato intercettato dalla marina israeliana nella notte tra martedì e ieri, a circa 100 miglia nautiche (180 km) dalle coste dello Stato ebraico. Il commando non ha fatto ricorso alla forza: ha annunciato all’equipaggio che doveva procedere a un’ispezione e non è stata opposta alcuna resistenza. Aperti alcuni container è stato rinvenuto materiale militare dissimulato in carico civile e quindi il comandante ha ordinato il sequestro dell’intera nave. Il cargo successivamente è stato fatto attraccare nel porto israeliano di Ashdod, a sud di Tel Aviv, dove si trova tuttora.
La nave, hanno precisato ancora le fonti israeliane, era transitata in precedenza dall’Egitto ed era diretta in Libano. Le autorità del Cairo di sicuro non erano al corrente del contenuto dei container. La «Francop» è risultata essere di proprietà tedesca. Il suo capitano è invece un cittadino polacco e così pure gran parte dell’equipaggio. Il capitano e i marinai sono risultati estranei alla vicenda e dunque saranno rilasciati appena possibile, assieme alla loro nave.