Israele è servito: ecco i piatti della tradizione

S’intitola «Israele a tavola» il libro di Laura Sacerdoti Liberanome (Proedi Editore, pp. 64, 6 euro), un breve saggio pubblicato in occasione della mostra «Israele Arte e Vita 1906-2006» in corso a Milano a Palazzo Reale fino al 7 gennaio 2007. Il volume raccoglie storie, sapori e piatti della tradizione di un unico popolo. Ecco allora raccontate alcune ricette antiche come il «Gehackt Leben» a base di fegatini di pollo, cipolle e uova servito freddo con fette di pane nero, piatto tipico del mondo ashkenazita. Oppure i «dolmah», involtini di carne speziata con uvetta e riso. Ma anche piatti come il «chamim» toscano (o «chnolent»), a base di carne di manzo, ossibuchi, patate, cavolo, orzo e fagioli misti. E infine tradizioni ebraiche dalla Libia, dalla Siria e da tutto il Medioriente, colori, sapori e profumi di ogni provenienza sviluppatisi poi in un’inedita fusione di tutte queste diversità che hanno portato all’affascinante caleidoscopio che è oggi Israele.