Israele, strage del kamikaze ragazzino

Attentato in Israele: un kamikaze poco più che ventenne si è fatto esplodere nella affollata zona della vecchia stazione degli autobus nel centro di Tel Aviv. Dieci morti, compreso l’attentatore e 60 feriti alcuni dei quali gravi. La Jihad Islamica ha diffuso una videocassetta con il presunto kamikaze, identificato come Sami Salim Mohamed. L'attentato è una conseguenza dell'occupazione israeliana, ha detto il ministro dell'Interno palestinese Siad Siam, di Hamas. Dura condanna invece da parte del presidente Abu Mazen. Il premier israeliano Olmert dice: «Reagiremo».