Israele, vertice per la pace. La Rice: "Nascerà uno stato palestinese"

Il segretario di Stato Usa ha incontrato il leader dell'Anp Abu Mazen e il premier israeliano Olmert. Deciso un summit a tre, il vertice in programma entro un mese

Gerusalemme - Il segretario di Stato americano Condoleezza Rice ha concordato con il premier israeliano Ehud Olmert e con il presidente dell'Autorità nazionale palestinese, Mahmoud Abbas alias Abu Mazen, un vertice a tre per "discutere dell'orizzonte politico" in Medio Oriente, con specifico riguardo al conflitto israelo-palestinese. Lo hanno riferito in via riservatissima fonti del seguito di Rice, nel frattempo trasferitasi in Egitto per proseguire la sua missione diplomatica nella regione. Le fonti, che hanno così confermato la indiscrezioni anticipate dalla radio pubblica dello Stato ebraico, hanno aggiunto che il summit si terrà entro le prossime tre o quattro settimane. Il capo della diplomazia ha appena avuto un colloquio con Olmert a Gerusalemme; ieri aveva già incontrato Abu Mazen a Ramallah, in Cisgiordania.

Conferme ufficiali Il segretario di Stato americano, Condoleezza Rice, ha confermato l'intesa di questa mattina a Gerusalemme per un vertice a tre con il primo ministro israeliano, Ehud Olmert, e con il presidente palestinese, Abu Mazen. Lo ha detto al suo arrivo a Luxor, in Egitto, nel precisare che la data non è stata ancora fissata. Anche l'ufficio del premier israeliano in una nota ha confermato l'impegno, pur sottolineando "l'importanza di proseguire i contatti bilaterali" tra Israele e palestinesi. Fonti della delegazione statunitense avevano anticipato che il vertice si sarebbe tenuto fra tre-quattro settimane. La responsabile della diplomazia americana ha dal canto suo assicurato che i prossimi colloqui al massimo livello israelo-palestinesi saranno i più seri degli ultimi sei anni. La signora Rice ha detto che obiettivo del vertice "sarà la definizione di uno Stato palestinese".

Impegno israeliano Anche l'ufficio del premier israeliano in una nota ha confermato l'impegno, pur sottolineando "l'importanza di proseguire i contatti bilaterali" tra Israele e palestinesi. Non dev'essere stato un incontro facile quello tra la signora Rice e Olmert, perché nel frattempo Israele aveva fatto pubblicare il bando di appalto per l'ampliamento del più grande insediamento ebraico in Cisgiordania. Un progetto già criticato da Washington e che non favorisce il dialogo auspicato. Dell'annunciato vertice a tre, il segretario di Stato parlerà con il presidente egiziano, Hosni Mubarak, con il ministro degli Esteri, Ahmed Abul Gheit, e con il segretario generale della Lega Araba, Amr Moussa.

D'Alema Intanto il ministro degli Esteri Massimo D'Alema, che oggi ad Abu Dhabi ha concluso la sua missione nel Golfo Persico, ha riferito di avere "delle idee" sul processo di pace israelo-palestinese, che illustrerà alla Rice in occasione della bilaterale del 26 gennaio a Bruxelles.