Ist La Regione scatena la guerra contro Rosso

Il ministero ha deciso di rinnovare l’incarico di direttore scientifico dell’Istituto Tumori di Genova al professor Riccardo Rosso per un anno e il presidente della Regione, Claudio Burlando, scatena la battaglia contro. Burlando ha scritto al sottosegretario del Ministero una lettera dove contesta la riconferma con tre motivi: il primo per un rinnovamento generazionale, il secondo per tener conto del fatto che erano emerse notizie giornalistiche di interventi impropri e in terzo luogo la Regione propone di riavviare la procedura della nomina affinché si possa garantire la funzionalità dell’istituto per un periodo più lungo di un anno. Da parte sua Riccardo Rosso non fatica a rispondere a tono a Burlando. Soprattutto sugli interventi impropri che sarebbero poi niente altro che la promessa da parte di Giovanni Novi, allora presidente del porto, di suggerire a Burlando il nome del medico che gli aveva curato la moglie per 5 anni. «Un interessamento da parte di Novi - spiega Rosso - che mi ha fatto piacere ma che è partito soltanto da Novi e per il quale io non ho fatto mai alcuna richiesta». Racconta Rosso: «Novi un giorno mi telefonò per chiedermi cosa ne pensassi del fatto che lui voleva parlare di me a Burlando. Io gli risposi solo: perché no? La cosa finì lì». Adesso il rinnovo è stato fatto e sarebbe strano che il ministro rinunciasse alla nomina del candidato di sua fiducia.
Dalla parte di Rosso si schiera anche il capogruppo di An in consiglio regionale, Gianni Plinio, che a suo tempo, per serietà istituzionale, aveva chiesto spiegazione a Burlando delle intercettazioni: «Il professor Rosso è un oncologo di livello internazionale - dice - e non ha bisogno di presentazioni. Burlando pensi a chi lui ha fatto diventare primario...»