Ist, la Regione vuole imporre un direttore gradito ai politici

«E' inaccettabile che nonostante le nostre continue denunce la sinistra voglia imporre i suoi uomini alla direzione degli ospedali»: protesta Luigi Morgillo, capogruppo di Forza Italia in Regione, di fronte a quello che definisce «lo spettacolo indegno, cui assistiamo da giorni», per la nomina del nuovo direttore scientifico dell'Ist. «Di fatto - insiste Morgillo - la nomina è bloccata dai veti incrociati tra ex Ds ed ex Margherita. La Margherita sostiene Ferrarini, i Ds Bruzzi». Ma nessuno sembra preoccuparsi, a giudizio del capogruppo azzurro, di spiegare i motivi tecnico scientifici che inducono a sostituire l'attuale direttore sanitario, Riccardo Rosso, «che peraltro fa parte della terna vincitrice del concorso». E allora Morgillo si domanda: «Rosso ha o no lavorato bene permettendo la trasformazione non traumatica dell'Ist in un Istituto regionale? Il direttore ha o no contribuito a riportare la serenità tra i dipendenti dell'Istituto che prima del suo arrivo vivevano in condizione di continua agitazione? O sono forse politici i motivi che inducono a sostituire Rosso, visto che è rimasto l'unico ed ultimo direttore non schierato politicamente con la sinistra?».