Istanbul, crollato un palazzo Superstiti sotto le macerie

Sono state trovate due persone vive sotto le macerie del condominio crollato nel quartiere residenziale di Sirinevler, nella parte europea della città sul Bosforo. Lo dice la televisione turca Ntv. Non si conoscono le cause del crollo, ma le autorità sarebbero riuscite a evacuare parzialmente la zona

Istanbul - Un palazzo di otto piani è crollato a Sirinevler, un quartiere residenziale della zona europea di Istanbul. Secondo fonti di stampa locale alcune persone sarebbero state travolte dalle macerie. Molte ambulanze e mezzi della protezione civile sono accorsi per le vie di Sirinevler dove è avvenuto il crollo, ha riferito la rete televisiva Ntv. Il governatore della metropoli turca, Muammer Guler, ha detto che le autorità avevano provveduto alla evacuazione della maggior parte dei residenti dell’edificio prima che questo si abbattesse al suolo in una gigantesca nuvola di polvere.

"Il palazzo crollato oggi ad Istanbul era stato già evacuato perché pericolante". Lo ha affermato il sindaco (muhtar) del rione di Sirinievler intervistato dalla Ntv aggiungendo che, però, si teme la presenza sotto le macerie di "senza tetto e tossicodipendenti" che potrebbero avervi trovato rifugio. Secondo alcuni abitanti della zona, citati dalla stessa Ntv, però, nel palazzo crollato potrebbero anche esserci alcuni residenti che si erano rifiutati di abbandonarlo. Le tv turche hanno infatti mostrato immagini di persone piangenti, che probabilmente si disperavano per persone care che supponevano sotto le macerie. Il servizio di pronto soccorso ha riferito che sono state trovate due persone vive sotto le macerie. Una, già individuata, è una bambina che è in buone condizioni e hanno avviato le operazioni per estrarla dalle macerie. Secondo il sindaco Topbas, a causare l’incidente sarebbe stato il cedimento delle colonne portanti dell’edificio, forse effetto collaterale dell’abbattimento di un palazzo vicino. La costruzione - 7 piani e 14 appartamenti - era stata già danneggiata dal terremoto del 1999.