Istat, allarme sicurezza: in Italia ha paura il 30%

Un'indagine Istat rivela che il 30% degli italiani ha paura e non si sente sicuro per strada: specialmente quando è solo e fa buio. E addirittura l'11% rinuncia a uscire di casa. Maggiore timore lo provano i cittadini del Sud

Roma - Paura e senso di insicurezza, soprattutto quando escono da soli e c'è buio. A provarlo è quasi il 30% degli italiani, mentre l'11,6% arriva addirittura a non uscire mai di casa, nemmeno in compagnia. Sono solo alcuni dei dati che emergono dall’indagine 2008-2009 sulla sicurezza dei cittadini curata dall’Istat. Dati che fotografano una situazione sociale in cui la paura individuale è un fenomeno che attanaglia una elevata percentuale di cittadini.

I timori delle donne L’insicurezza è più diffusa tra le donne (37%), soprattutto tra le giovanissime di 14-24 anni (47%), ma nel complesso è quasi la metà della popolazione (48,5%) che ammmette di essere "molto" (15,8%) o "abbastanza" (32,7%) influenzata nei suoi comportamenti dal timore della criminalità.  Il 19,6% degli italiani crede che la criminalità nella zona in cui abita sia in aumento: il 61,6% giudica che il controllo delle strade del suo quartiere da parte delle forze dell’ordine sia "molto" o "abbastanza" riuscito contro il 38,4% che pensa che sia effettuato "poco" o per "niente". il 5,7% degli individui di 14 anni e più ha subito negli ultimi 12 mesi reati contro la proprietà o reati violenti. Il sud è più colpito da rapine, scippi, furti di auto, minacce e proprio per questo a sentirsi più insicuri sono i cittadini del sud del Paese (33,2%), in particolare quelli della Campania (41,6%). I più soddisfatti dal lavoro di polizia e carabinieri sono invece gli abitanti del nord-est (67,8%), di meno quanti vivono al sud (55%), nel Lazio (52,5%) e nelle aeree metropolitane (51,7%).