Istat, una famiglia su tre lamenta poca sicurezza e troppa sporcizia

A preoccupare le famiglie sporcizia, criminalità, vandalismi e
disagio. Problemi più diffusi nelle grandi città ma anche al Mezzogiorno. Le difficoltà segnalate non riguardano solo le aree abitate da persone a basso reddito

Roma - Una famiglia italiana su tre (34,7%) lamenta forme di disagio nella zona di residenza: sporcizia, criminalità, vandalismi, disagio. Un problema, come rileva l’Istat, più diffuso nelle grandi città ma anche al Mezzogiorno. La difficoltà sembra accomunare tutti (la differenza tra famiglie povere e benestanti è solo di due punti, 36,8% le prime, 34,4% le seconde), segnale che il disagio non è concentrato soltanto nelle aree a minor reddito. Per tutti gli indicatori, un qualche legame con la condizione di povertà diventa più evidente in Campania, Sicilia e nelle grandi realtà metropolitane.

Il disagio più diffuso riguarda la sporcizia delle strade che è lamentato da oltre un quarto della famiglie e quasi un terzo di quelle povere. Circa il 15% del campione dichiara di vivere in una zona con presenza di criminalità, atti vandalici o violenza. Solo il 9,2% lamenta la presenza di ubriachi, drogati o prostitute. Il disagio è meno accentuato a Nord-est, dove meno di un quarto della famiglie lamenta almeno uno dei problemi considerati, mentre sale al 38,1% per le famiglie del Centro e supera il 40% tra quelle residenti nel Mezzogiorno.