Istat: frenata dell'inflazione A gennaio prezzi all'1,7%

Prezzi cresciuti dello 0,1% rispetto a dicembre e dell'1,7% rispetto a gennaio 2006: è il dato più basso dall'agosto '99. Per le famiglie di operai e impiegati carovita all'1,6%

Roma - I prezzi a gennaio sono cresciuti dello 0,1% rispetto a dicembre e dell' 1,7% rispetto allo stesso mese del 2006. Lo ha reso noto l' Istat precisando che il dato conferma le prime stime provvisorie e che il dato tendenziale è il più basso dall'agosto '99. L'indice armonizzato dei prezzi per i paesi dell'Ue comprensivo delle riduzioni temporanee di prezzo - ha precisato l'Istat - a gennaio ha segnato una riduzione dell'1,1% rispetto a dicembre e un aumento dell'1,9% rispetto a gennaio 2006. Per le famiglie di operai e impiegati l'aumento rispetto a dicembre è stato dello 0,1% mentre quello rispetto a gennaio 2006 è stato dell'1,6%. L'indice Foi senza tabacchi ha registrato rispettivamente un aumento dello 0,1% congiunturale e dell'1,5% tendenziale. A gennaio, considerando l'indice Nic per l'intera collettività, sono aumentati soprattutto i prezzi delle bevande alcoliche e dei tabacchi (+0,1% congiunturale, +4,6% tendenziale) e quelli dell'abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+4,2% tendenziale, +0,3% congiunturale) ma anche quelli dei prodotti alimentari (+2,6% tendenziale, +0,2% congiunturale). Diminuiscono a livello tendenziale i prezzi per le comunicazioni (-4,4%) anche se il settore registra un aumento significativo dei prezzi rispetto a dicembre (+0,4%). Infine un aumento significativo dei prezzi rispetto a dicembre si è registrato nei servizi ricettivi e di ristorazione (+0,3%) anche se a livello tendenziale l'aumento si è mantenuto sul 2,4%.