Istat, inflazione in frenata a settembre: 3,8%

Secondo la stima diffusa dall’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al
consumo per l’intera collettività segna una
variazione congiunturale negativa dello 0,3% mentre su base
tendenziale l’aumento è del 3,8%. Pesa ancora il comparto degli alimentari. Cala il gasolio

Roma - Frena l’inflazione a settembre. Secondo la stima diffusa oggi dall’Istat, infatti, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), segna una variazione congiunturale negativa dello 0,3% mentre su base tendenziale l’aumento è del 3,8%. L’indice Ipca registra, invece, un aumento dello 0,3% su base mensile e del 3,7% su base tendenziale. Lieve diminuzione del tasso di inflazione acquisito per il 2008, che si colloca al +3,4% dal +3,5% del mese precedente. L’inflazione "core" sale del 2,7% (+3% ad agosto).

Il rallentamento dell'inflazione stando ai dati Istat, il rallentamento dell’inflazione sarebbe legato alla dinamica dei beni e dei servizi. Un ruolo disinflazionistico importante è stato giocato dalla componente energetica come importante è stata la frenata degli alimentari. Questi ultimi, tuttavia, associano al rallentamento tendenziale un incremento su base mensile (+0,3%). Tra gli alimentari si segnalano il pane e i cereali in rallentamento al +10,6% contro il +12,2% del mese precedente. Su base mensile, tuttavia, il settore segna un aumento dello 0,4%. Il prezzo del pane sale dell’8,6% annuo e quello della pasta del 24,8% mentre la pasta di grano duro segna un aumento del 33,6% annuo (+1% su base congiunturale).

Tensione nel comparto alimentare Tutti segnali, dicono all’Istat, che indicano la persistenza di "tensioni congiunturali nel comparto alimentare, soprattutto cerealicolo". Per la carne l’Istat registra un rialzo del 3,8% tendenziale (+4,2% il mese precedente). Per il pollame, invece, la crescita è del 3,7% e dello 0,5% su base mensile. I prezzi di latte, formaggi e uova aumentano del 7,6% dal +8,6% del mese precedente. In calo il settore energetico (-1,1% su base mensile). Per quanto riguarda il prezzo dei carburanti la benzina verde scende dell’1% rispetto ad agosto. Su base tendenziale, invece, l’aumento è dell’11,5% tendenziale (+10,5% il mese scorso). Calo del 3,4% per il gasolio su base mensile e +19% sul 2007 (+23,8% ad agosto). Sale anche il prezzo dei libri scolastici: +1,7% a settembre rispetto all’anno precedente. Nei servizi turistici, infine, si segnala un aumento del 26% tendenziale per i trasporti aerei. Per i singoli capitoli di spesa l’istruzione sale dell’1,3%, abbigliamento e calzature dello +0,4% e prodotti alimentari e bevande anacoliche dello +0,3%, tutti su base mensile. Variazioni negative, invece, per i capitoli trasporti (-1,7%), ricreazione, spettacoli e cultura (-1,3%), comunicazioni (-0,6%), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-0,3%) e servizi ricettivi e di ristorazione (-0,2%). Su base tendenziale salgono i capitoli abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+7,7%), trasporti (+6,7%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (+5,8%). Segno meno, infine, per le comunicazioni (-4,4%).