Istat: il Pil frena nel primo trimestre 2007

L'istituto di statistica rivede al rialzo le stime per i primi tre mesi dell'anno: +0,3%. L'ultimo incremento del 2006 era stato dell'1,1%. Secondo le stime il dato sulla crescita acquisita per il 2007 dobrebbe attestarsi intorno all'1,4%

Roma - Frena la crescita del pil nel primo trimestre. Nei primi tre mesi dell’anno, il prodotto interno lordo (destagionalizzato e corretto per gli effetti di calendario) è aumentato del 2,3% su base annua (+2,8% il tendenziale di ottobre-dicembre) e dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. L'ultimo incremento (nel quarto trimestre 2006) era stato dell'1,1%. Lo rende noto l’Istat, che ha rivisto al rialzo la stima preliminare diffusa il 15 maggio, che indicava un +2,3% su base annua e un +0,2% congiunturale. Il primo trimestre, precisa l’Istituto di statistica, ha avuto tre giorni lavorativi in più rispetto ai tre mesi precedenti e lo stesso numero di giornate di gennaio-marzo 2006. Confermato poi il dato sulla crescita acquisita per il 2007 (l’incremento annuale che si avrebbe con variazioni congiunturali nulle nei restanti nove mesi dell’anno), che resta pari all’1,4%.

Confronti internazionali Nel confronto internazionale, nel primo trimestre il Pil è aumentato rispetto a ottobre-dicembre dello 0,7% nel Regno Unito, dello 0,6% in Giappone, dello 0,5% in Germania e in Francia e dello 0,2% negli Stati Uniti. Su base annua, invece, c’è stata una crescita del 3,6% in Germania, del 2,9% nel Regno Unito, del 2,2% in Giappone, del 2% in Francia e dell’1,9% negli Usa. Nel complesso, paesi dell’area euro sono cresciuti dello 0,6% rispetto agli ultimi tre mesi del 2006 e del 3% su base annua.