Istituto per sordomuti denunciato: "Urlano"

Una denuncia contro un istituto che a Padova si occupa dei sordomuti. Il pomo della discordia è una scala d'emergenza dell'istituto. Lì i sordomuti si radunano e, secondo i residenti del quartiere, urlano e fanno rumore

Padova - La querela questa volta se la sono presi alcuni sordomuti. E il motivo ha dell' incredibile: facevano baccano. La curiosa storia viene da Padova. Nella strada confinante con l’Istituto Magarotto che ospita ragazzi sordomuti nel quartiere San Carlo, a nord della città, ci sono alcuni residenti che hanno preparato una denuncia alla procura della Repubblica.

L'accusa per gli abitanti di via Cottolengo è chiara: i sordomuti di notte escono nelle scale d'emergenza dell'istituto urlano, e fanno rumore impedendo alla gente del quartiere di dormire. La vicenda comincia però quattro anni fa quando è stata realizzata la scala d’emergenza in metallo che si trova appoggiata alla parete retrostante del convitto. Secondo quanto riportato nella denuncia, i ragazzi durante l’estate sostano sugli scalini fino a tarda ora, facendo schiamazzi e disturbando la quiete notturna.

A quanto pare il quartiere San Carlo è molto attivo nel territorio visto che ieri alcuni residenti hanno posizionato del filo spinato per la protezione della parrocchia di San Gregorio Barbarigo, contro gli spacciatori, prostituzione e clochard.