Le istituzioni adesso difendono il Grifone

Dopo giorni di incomprensibile silenzio da parte delle istituzioni e dopo qualche punzecchiatura della stampa che, spesso ma non sempre inutilmente, aveva provato a sollecitare i palazzi del potere, ieri è arrivato un comunicato congiunto sul caso Genoa da parte del Comune, della Provincia e della Regione. Come dire, meglio tardi che mai, anche se forse l’intervento è stato intempestivo, visto che è arrivato a poche ore dalla sentenza che dovrebbe arrivare oggi pomeriggio. Comunque Pericu, Burlando e Repetto hanno voluto far sapere che «Seguiamo anche noi ogni giorno e con forte partecipazione le notizie sulla vicenda giudiziaria che ha coinvolto il Genoa. Alla vigilia di nuovi importanti pronunciamenti sentiamo il bisogno di far sentire la nostra voce, auspicando prima di tutto che la valutazione dei responsabili sportivi sia ispirata rigorosamente dai criteri di una giustizia vera, basata su solide prove, e non sommaria.
Da questo punto di vista vale la pena di osservare che forse sarebbe stato meglio attendere le decisioni del magistrato ordinario prima di impegnare la giustizia sportiva (così come è avvenuto per simili vicende di altre squadre di calcio). La nostra preoccupazione si accompagna comunque alla fiducia di un esame sereno da parte di chi deve esprimere giudizi.
Ma oggi vogliamo soprattutto esprimere la nostra grande vicinanza ai sentimenti di tanti genoani tifosi della loro squadra. Eravamo e siamo partecipi del clima di festa che aveva portato 90 mila genoani a ritrovarsi in piazza per l'avvenuto passaggio nella serie A, così come facciamo nostra l'attesa e la speranza di chi ha già sottoscritto 14 mila abbonamenti per assistere al Campionato in A. In queste scelte, in questi comportamenti, noi apprezziamo grandemente anche il senso civico che stanno dimostrando in questi giorni i tifosi genoani, così come lo hanno dimostrato in tutti questi ultimi anni, anche nei momenti più difficili per la storia della loro squadra.
Non possiamo negare il senso di soddisfazione e di orgoglio che ha contagiato anche noi, all'idea che entrambe le squadre cittadine potessero competere insieme al massimo livello, in un momento in cui Genova e la Liguria stanno cercando di rilanciarsi nei principali settori di attività e per l'attrattività del nostro territorio. È quindi con tutto il cuore che auguriamo al Genoa di poter superare questa prova mantenendo intatta la propria immagine di una squadra capace e generosa, all'altezza della sua storia, all'origine del Calcio italiano».