«Le istituzioni avrebbero dovuto litigare meno»

Il presidente del consiglio provinciale: «Ora abbassiamo i toni»

«Con una soluzione più ragionata e più condivisa avremmo evitato sia le polemiche sia di dare un’immagine di Milano che, a conti fatti, non è stata certo edificante». Così Vincenzo Ortolina (Margherita), presidente del consiglio provinciale di Milano sul caso di via Lecco. «Credo - aggiunge - che Comune e Provincia, almeno stavolta, avrebbero potuto litigare di meno, evitare di rinfacciarsi le colpe e collaborare per risolvere l’emergenza, fermo restando che la competenza primaria, e quindi la responsabilità, era e resta del Comune. Capisco l’amico Penati: ha agito in emergenza decidendo di “ospitare” mercoledì notte i rifugiati a Palazzo Isimbardi. Ora è importante abbassare i toni. Lo chiedo sia alla maggioranza sia all’opposizione. Mi auguro che al più presto si possa trovare una soluzione che non sia, ancora una volta, temporanea».
Dai Verdi arriva invece la proposta di affidare a don Virginio Colmegna la gestione dell’intera vicenda. «Adesso - spiega Carlo Monguzzi - serve un progetto serio di casa, lavoro e cultura per chi, scappando dalla miseria e dalla guerra, ha cercato un’accoglienza civile nel nostro Paese». Per questo «serve la collaborazione di tutti, e un po’ meno arroganza e saccenza da parte di tutti».