Le istruzioni trovate sulla Rete

Costantino Bizzarri avrebbe imparato le modalità per confezionare le due buste bomba grazie a Internet e ad alcune riviste. Particolare importante, che spiega l’alto livello di efficienza nel confezionamento delle bombe raggiunto da un profano come Bizzarri: l’ordigno poteva scoppiare solo quando qualcuno manometteva il contenitore in legno, in cui era l’esplosivo. Non è accaduto nel caso del meccanico Vittorio Galasso, che quando ha aperto la busta ha visto il materiale che c’era dentro e, preoccupato e choccato, lo ha gettato lontano da sé.