Ita112 Value Team, con a bordo 4 velisti romani, vince la Primo Cup di Monaco

Il nuovo Melges 20 del Piazzetta Italia Sailing Team guidato da Benedetto Giallongo, con Giulio Desiderato al timone, Enrico Fonda come tattico e Alessandro Saettone a prua, strappa il titolo sbaragliando gli avversari

Un giovane team romano, proveniente dal lago di Bracciano, sbaraglia gli avversari e vince la Primo Cup di Monaco. C'era grande attesa per la prima regata mondiale di Ita112 Value Team, il nuovo Melges 20 del Piazzetta Italia Sailing Team, velisti che già da qualche anno stanno facendo parlare di loro grazie all'organizzazione dei Campionati di laser 4000 nella IV Zona. E a Monaco il monotipo di casa Melges, del Piazzetta Italia Sailing Team, guidato dal funambolico Benedetto Giallongo, accompagnato per l'occasione da Giulio Desiderato al timone, Enrico Fonda come tattico e Alessandro Saettone a prua, ha dato veramente spettacolo. «Essere arrivati a Montecarlo e vincere subito la prima regata non è stato un caso o un colpo di fortuna - spiega Benedetto Giallongo - si tratta di un duro lavoro iniziato cinque anni fa sui laser 4000 e proseguito ora sul Melges 20. L'unica fortuna che ho avuto, è quella di aver avuto collaboratori nel mio team che hanno creduto in me e nella mia passione. Abbiamo passato quasi tutti i week-end in questi anni ad allenarci, gareggiare e pianificare nuove sfide su nuove classi. È per questo che ora siamo passati dai Laser 4000 sul Melges 20, un barchino di poco più di sei metri, che secondo noi rappresentano il futuro del nostro sport e un'ottima alternativa alle classi Olimpiche». In questi giorni il team romano ha centrato tutti gli obiettivi, con un gioco di squadra che inizia già a terra e si conclude con una vittoria in acqua. E così è stato anche questa volta. Sabato alle 10, le 120 barche iscritte alle sei categorie sono già in acqua. Ma Eolo tarda a presentarsi e bisogna attendere le 13 per disputare la prima regata. Si capisce subito che per arrivare al successo l'Ita112 Value Team di Giallongo, uno dei nove Melges 20 consegnati in Italia fino a oggi, deve vedersela con la Ita105 Brontolo. Fonda da una parte e Matteo Ivaldi dall'altra, si prendono tutti i buoni e le raffiche di un campo con poca pressione e giri repentini, perché il gioco vero in acqua lo fanno i tattici. La prima giornata si conclude con una bella lotta tra i due equipaggi di punta in tre diverse regate: Value Team 1-2-1, Brontolo 6-1-2 e Team 93, con a prua il 2 volte campione del Mondo Federico Michetti e alla tattica il superlativo Andrea Felci, 5-3-3. Domenica si torna in acqua. Sole e una leggera brezza, con aria fino a 6 metri nel tardo pomeriggio, permettono di sfruttare al massimo il peso all'equipaggio di Ita112 Value Team. Deludente la prima prova, solo un quinto, ma è la quinta e ultima regata il vero capolavoro dei vincitori. Primi fin dallo start, passano sotto vento al comitato con un distacco di soli 10 secondi dall'equipaggio di Brontolo. Value Team Ita112, con solo due punti di vantaggio, conquista il primo trofeo al mondo su Melges 20, la Primo Cup 2009. Un successo «made in Italy» o meglio «made in Bracciano's Lake». E per assistere nuovamente allo spettacolo di Giallongo e compagni, bisognerà attendere maggio, quando a Lerici oltre venti imbarcazioni si confronteranno nel circuito Audi Cup Melges20.