Italcementi, più ricavi grazie anche all’Egitto

da Milano

I ricavi consolidati di Italcementi sono cresciuti nel 2005 del 10,4% a 5 miliardi di euro. Lo comunica il gruppo in una nota precisando di attendersi per l'intero esercizio un risultato netto superiore a quello del 2004. Nel quarto trimestre il fatturato è cresciuto del 16,2% a 1.278,8 milioni, confermando anche per l'Italia una ripresa dei ricavi unitari del settore cemento rispetto ai precedenti trimestri. L'andamento del quarto trimestre e i dati preliminari disponibili per l'intero esercizio inducono Italcementi a «confermare le previsioni precedentemente formulate. Grazie all'apporto delle attività egiziane - spiega la società -, è previsto un margine operativo lordo superiore a quello dell'esercizio precedente». Il risultato operativo «sarà moderatamente inferiore». Grazie all’«evoluzione favorevole delle componenti finanziarie e fiscali», tuttavia, la società si attende «un risultato netto superiore a quello del 2004». Per l'esercizio appena iniziato, poi, le prospettive «parrebbero complessivamente favorevoli, tenuto conto del crescente apporto dei mercati emergenti». A parità di perimetro e cambi la crescita dei ricavi consolidati di Italcementi nel 2005 risulta pari al 4,3%. L'esercizio è stato positivamente influenzato dall'allargamento delle attività in Egitto, con il contributo integrale degli apporti di Suez Cement (a partire dal primo aprile 2005) e di Asec Cement (dal primo agosto 2005). Sul giro d'affari dell'esercizio la variazione dell'area di consolidamento ha inciso per il 5,3%, mentre l'effetto cambi ha avuto un contributo positivo più limitato (0,8%). I dati di bilancio del 2005 saranno esaminati dal consiglio di amministrazione che si riunirà il prossimo 7 marzo e comunicati la mattina successiva a prima dell’apertura della Borsa. Il titolo Italcementi, in attesa dei risultati diffusi a tarda sera, ha guadagnato ieri a Piazza Affari lo 0,47 per cento.