Italcementi punta 185 milioni sulla Bulgaria

da Milano

«Investiremo 185 milioni di euro nei prossimi tre anni; uno dei più importanti investimenti stranieri industriali mai effettuato in Bulgaria». Così ha dichiarato Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italcementi, dopo aver incontrato a Sofia il primo ministro bulgaro, Sergej Stanishev. Pesenti ha illustrato la strategia di sviluppo del gruppo in Bulgaria, dove il gruppo è leader della produzione di cemento: 100 milioni di euro il fatturato, di cui circa 20 sono gli introiti delle esportazioni. Italcementi è presente nel Paese dal 1998, quando privatizzò l’impianto produttivo di Devnya, nei pressi di Varna, sul Mar Nero. Da allora a oggi, il gruppo ha investito 260 milioni di dollari cui si aggiungono ora ulteriori 185 milioni di euro (230 milioni di dollari) che il gruppo intende investire proprio nella cementeria di Devnya, installando nuove tecnologie, più efficienti ed ecologiche, che la consolideranno nel ruolo di maggior impianto produttivo del Paese. Il mercato internazionale del cemento e dei materiali da costruzione in generale sta vivendo un ottimo momento, e il gruppo ha deciso di cavalcare l’onda. «La domanda di cemento in Bulgaria cresce ogni anno del 5-6% - ha detto Pesenti - Ci servono quindi maggiori capacità produttive, anche per mantenere la nostra quota di mercato all’estero».