Italease cerca un partner Scatto in Borsa

Banca Italease scatta in Piazza Affari spinta dalle ipotesi di un’alleanza con la tedesca Dz Bank. Il gruppo guidato da Massimo Mazzega, che era stato per mesi bersagliato dalle vendite a causa prima del buco in bilancio aperto dai derivati poi dalle indagini sulla precedente squadra di vertice, ha messo a segno un guadagno del 14,71% a 6,78 euro dopo alcune sospensioni per eccesso di rialzo. Attenzione puntata anche sul Banco Popolare (più 2% a 13,45 euro) cui fa capo il 30% di Italease. Verona, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe infatti intavolato colloqui con i tedeschi di Dz Bank per valorizzare la propria quota. In realtà chi conosce i meccanismi di Italease fa notare come «Dz Bank non è che una delle tante alternative arrivate sul tavolo di Rothschild. Sono diversi i partner papabili». In passato, ad esempio, era circolato il nome di Banca Selma, società di leasing interamente controllata da Mediobanca, che durante l’aumento di capitale da 700 milioni di Italease si era fatta sotto per garantire l’inoptato. Nonostante ciò, il mercato ha di fatto approvato l’ipotesi di eventuali cambiamenti nella compagine azionaria della banca di via Cino del Duca. Molto intensi gli scambi: sono state scambiati 9,5 milioni di pezzi, ovvero il 5,6% del capitale di Italease. «Le riflessioni su una eventuale partnership strategica», ha sottolineato il Banco Popolare, spettano al vertice di Italease che ha «ricevuto un mandato esplorativo dal patto di stabilità», che blinda il 52,67% del capitale unendo, oltre all’istituto cooperativa veronese, Popolare Emilia Romagna, Reale Mutua, Popolare Sondrio, Antonveneta e Popolare Milano). Sul fronte giudiziario è invece attesa l’udienza davanti al Tribunale del riesame per la richiesta di revoca della misura cautelare in carcere per Claudio Calza.