Italease fa il botto (più 10%)

Premiati i bancari in Europa

Chiusura poco mossa per Piazza Affari a differenza della altre piazze europee che hanno archiviato una seduta in deciso rialzo in scia con l’andamento di Wall Street. Mibtel in rialzo dello 0,06% a 24825 punti e S&P/Mib dello 0,13% a 32518 punti. Deboli gli scambi, ridotti a 4,4 miliardi di controvalore. Bene Pirelli (più 2,78%) rientrata in possesso del 100% della divisione pneumatici. Positiva, ma ben più cauta Fiat (più 0,44%), ancora sotto quota 13 euro. Seduta buona per bancari e assicurativi con in testa Mps (più 2,33%), all’indomani della presentazione del piano strategico. Più caute Unicredit (più 0,36%) e Bpm (più 0,79%), bene invece Intesa Sanpaolo (più 1,69%) e Mediobanca (più 1,81%). Botto di Italease (più 9,99%), alla ricerca di un partner strategico che starebbe trattando con tre/quattro soggetti interessati. Cauta Generali (più 0,32%) bene invece Unipol (più 2,12%) e Fonsai (più 1,68%). Situazione ancora difficile per Telecom (meno 3,53%). Sugli scudi Parmalat (più 5,24%), Tenaris (più 2,01%) e Autogrill (più 3,43%), in attesa della diffusione dei conti e dopo il recente acquisto del restante 49,95% di Aldeasa da Atladis e del 100% di World Duty Free Europe. In Europa premianto in particolare il comparto bancario, tra i più colpiti negli ultimi cali. Bene anche le compagnie aeree, le materie prime e i telefonici. Acquisti sui finanziari a partire da SocGen (più 6,23%), che ha annunciato l’arresto di un secondo dipendente. Bene tutte le piazze con Londra (più 1,15%), Parigi (più 1,50% - Francoforte (più 1,15%), Madrid (più 0,58%), Amsterdam (più 1,42%), Stoccolma (più 1,95%) e Zurigo (più 1,43%).