Italease nel mirino

Piazza Affari ha risentito poco delle turbolenze in sede mondiale provocate dal crollo di Shanghai. Gli indici hanno chiuso con modeste limature e gli scambi hanno superato 7,7 miliardi di controvalore. Alitalia di scena (meno 3,4%) dopo l’abbandono dalla gara da parte di Tpg e Mediobanca. Nuovi fermenti tra le «popolari» per un risveglio da parte di Pop.Etruria (più 2,3%) che si ritiene sia nel mirino di qualche sorella maggiore. Cedono Pop. Milano (meno 2,7%) e Bper (meno 2,2%). Tengono le blue chip Intesa e Unicredit, ma cede Mediobanca (meno 1,1%). Tra gli assicurativi giù Alleanza (meno 1%) e Generali ( meno 1,4%) nonostante quest’ultima si appresti alla assegnazione gratuita di azioni. Irregolari i titoli petroliferi, ma deboli le utilities. Nel mirino dei venditori ancora Italease (meno 3,6%) per gli strascichi del caso Coppola. Tra gli immobiliari risveglio di Gabetti (più 3,4%).