Italease rivede l’utile e va avanti sull’alleanza

Altra giornata di trimestrali per il sistema del credito nazionale.
Banca Italease. Boccata di ossigeno per Italease che torna all’utile nel primo trimestre dopo il buco di bilancio scavato dai derivati: il risultato lordo è stato di 27,7 milioni (2,5 milioni le plusvalenze da cessione) e quello netto di 15,4 milioni. Un anno prima erano 54,1 milioni ma Italease ammette che i risultati sono «difficilmente paragonabili» viste le «differenti politiche gestionali rispetto» all’era Faenza. Italease, di cui è primo socio il Banco Popolare (30%), cederà 41 immobili e prosegue nella ricerca del partner: «Abbiamo 4-5 contatti, con un paio siamo andati un po’ più avanti che con altri», ha detto l’ad Massimo Mazzega.
Bnl. La banca controllata dai francesi di Bnp Paribas ha segnato un utile pre-tasse di 177 milioni (più 22,1%). L’integrazione di Bnl «prosegue con successo», ribadisce Parigi ritoccando da 480 milioni a 550 milioni l’obiettivo delle sinergie al 2009. Trimestre, invece, in frenata per la stessa Bnp che ha visto l’utile cadere del 21% sotto il peso delle svalutazioni.
UBi Banca. A fine marzo era di 219,3 milioni l’utile netto di Ubi Banca (più 13,4%). L’ad Giampiero Auletta Armenise ha confermato gli obiettivi di Ubi che è concentrata sulla «crescita organica» ma è pronta a valutare «eventuali occasioni». La prima che si presenterà dovrebbe essere la gara per gli sportelli che Mps deve cedere per limiti Antitrust.